Expo: Confedercontribuenti Lombardia, mafia e tangenti non blocchino le opere. Serve vigilanza costante.


Non possiamo soccombere sistematicamente ai mali italiani quali sono la mafia e le tangenti, per questo serve una severa vigilanza sulle opere che si stanno realizzando monitorando le infiltrazioni mafiose e verificando che le procedure non siano viziate da atti di illegalità e dal solito sistema tangenzizio. Il mondo ci guarda e l’expo deve rappresentare un momento di sviluppo per il sistema produttivo italiano. A chiederlo il Commissario Regionale di Confedercontribuenti Lombardia, Ottavio Pasqualucci. «L’Expo ci sarà e rispetto ad altri degli anni scorsi siamo addirittura avanti. Sarà un successo per Milano e per il Paese. Chiaramente non si può perdere neanche un giorno e non bisogna abbassare la guardia, ma niente allarmismi. Quello che è accaduto dimostra che gli anticorpi ci sono e grazie ad essi si è intervenuti al momento giusto, evitando il fallimento di Expo». Lo ha affermato il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia.  Per salvare l’Expo, per colmare il ritardo e soprattutto per scongiurare altri episodi di malaffare, il premier Matteo Renzi prepara un intervento del governo. «C’è bisogno di una nuova task force – spiega Renzi secondo quanto riporta Repubblica -. Stavolta non di tecnici. Penso invece a un sostegno legale e giuridico all’Esposizione, che difenda la trasparenza di tutti i prossimi passaggi. Questo è il vero aiuto che possiamo dare al commissario».