Cultura: al via ‘Bellamente’, economia, musica e poesia unite


Economia, musica e poesia uniscono le forze per capire e costruire il futuro: nella Scuola Grande di San Giovanni evangelista, il 21 marzo prossimo, Fondazione Nord Est organizza ‘BellaMente’, due ore di riflessione su tre megatrend cruciali per lo sviluppo economico e sociale: economia della felicità (per andare oltre il Pil), intelligenza artificiale e space economy. Si tratta – spiegano gli organizzatori – di un evento senza precedenti.
Le presentazioni sono affidare a tre giovani studiosi: Chiara Burlina, dell’Università di Padova, Lorenzo Di Lenna, di Fondazione Nord Est, e Matteo Rizzo, dell’Università Ca’ Foscari. Coordinati da Luca Paolazzi, direttore scientifico della Fondazione Nord Est.
L’illustrazione dei megatrend globali viene intervallata dalla lettura di poesia e dall’esecuzione di brani musicali, due scritti appositamente per l’evento. Le poesie sono di Vivian Lamarque, Maurizio Cucchi e Lorenzo Mullon, che saranno interpreti delle loro opere. Le musiche sono di Claudio Ambrosini, Johann Sebastian Bach, Claude Debussy, Lorenzo Polipo e Sòfia Pozdnyakova. Due sono state composte proprio per fondere armoniosamente musica e poesia. Verranno eseguite da Federica Lotti, Gabriele Tai, Pietro Zennaro e Lisa Zoccoletto. “L’iniziativa, spiega Luca Paolazzi, poggia su quattro gambe. La prima è arrivare alla mente delle persone attraverso il cuore o, se si vuole, far ragionare emozionando: per capire ciò che sta avvenendo abbiamo bisogno di tutte le nostre intelligenze. La seconda gamba è far prendere coscienza dell’importanza cruciale della cultura per l’economia italiana; cultura come fonte di identità e creatività. La terza gamba è l’attrattività del Paese per i giovani, che il 21 marzo saranno protagonisti anche come esecutori e come rimatori, perché ci sarà uno spazio per la lettura di componimenti poetici dei giovani. Oltre che come spettatori, con gli studenti delle scuole Engim, dell’Università Ca’ Foscari e del Conservatorio Benedetto Marcello. Infine, la quarta gamba è iniziare a costruire una nuova visione del Nord Est, in cui la cultura del lavoro va a braccetto con la cultura artistica, e dove si produce un modello originale di raccontare i fenomeni economici e sociali”.
Gli ideatori, organizzatori e animatori dell’evento sono Federica Lotti, Lorenzo Mullon e Paolazzi. Lotti è formatrice, al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, di giovani talenti musicali. Mullon è poeta di strada, persona straordinaria che ha fatto della poesia una ragione di vita e la chiave di interpretazione di quel che accade intorno a e dentro di noi.(AGI)
ING