Confedercontribuenti: Nuovo “bagno di sangue” CON LA NUOVA TASSA RIFIUTI


Saranno i nuclei familiari numerosi a pagare il dazio più pesante per la Tares nei Comuni dove oggi è in vigore la Tarsu. Ma anche bar, ristoranti e mense. Insomma, l’ingresso del nuovo tributo non avverrà in sordina. L’imposta – che sostituirà Tarsu e Tia e che dovrà coprire integralmente il servizio di gestione dei rifiuti urbani, di quelli assimilati avviati allo smaltimento, ma anche i costi relativi ai servizi indivisibili dei Comuni – avrà un impatto forte su famiglie e imprese. Dal primo gennaio, infatti, saranno sostituite tutte le tipologie di prelievo attualmente esistenti e cambieranno i criteri di determinazione dei corrispettivi.  La nuova imposta costituirà un “bagno di sangue” per tutti dice il Presidente di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro e di fronte alla crisi economica che attanaglia tutti, questa scelta di fare partire questa nuova imposta è grave. Confidiamo che il nuovo Parlamento possa subito rimediare altrimenti saranno milioni coloro che non potranno pagarla.