Confedercontribuenti: Finalmente operativo il fondo di garanzia per il mediocredito


E ’ finalmente operativa la sezione del Fondo Centrale di Garanzia riservata alle operazioni di microcredito. A partire da ieri, collegandosi al sito internet www.fondidigaranzia.it, le imprese e i professionisti possono prenotare i fondi destinati a fornire garanzie per l’accensione di finanziamenti fino a 25 mila euro della durata di sette anni. Il Mediocredito Centrale ha infatti pubblicato la propria Circolare n° 8/2015 del 26 maggio 2015 con la quale ha dato il via alla presentazione telematica delle domande. Il Fondo mette in gioco ricorse per 40 milioni di euro, di cui circa 10 milioni derivanti dai versamenti effettuati dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle. Lo sportello di accesso rimarrà aperto fino ad esaurimento dei fondi disponibili. Le imprese e i professionisti interessati devono registrarsi sul sito internet e prenotare la garanzia. Una volta registrata la prenotazione, gli interessati dovranno recarsi, entro 5 giorni lavorativi, presso un Istituto abilitato a svolgere operazioni di microcredito per presentare il proprio progetto e la relativa richiesta di finanziamento. Successivamente, dopo la conferma della garanzia ed entro 60 giorni, deve essere presentata la richiesta di ammissione alla garanzia da parte di un soggetto finanziatore abilitato ad operare con il Fondo; considerato che non tutte le banche convenzionate sono disponibili ad operare nel microcredito, è opportuno che l’impresa consulti preventivamente il soggetto finanziatore. L’operazione attua quanto previsto dai decreti del Ministero dello Sviluppo Economico del 24 dicembre 2014 e del 18 marzo 2015 che hanno integrato le Disposizioni Operative del Fondo introducendo per la garanzia del microcredito. Garanzia per imprese e professionisti. La garanzia è destinata a sostenere le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA da non più di 5 anni. Entrambe i soggetti non possono avere più di 5 dipendenti, ovvero 10 nel caso di Società di persone, SRL semplificate, cooperative. L’attivo patrimoniale deve ammontare ad un massimo di 300 mila euro, i ricavi lordi ad un massimo di 200 mila euro ed il livello di indebitamento ad un massimo di 100 mila euro. Inoltre, i professionisti devono risultare iscritti agli ordini professionali o aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 4/2013.