Confedercontribuenti: fallimento “Agenzia debiti” come tentare di recuperare i soldi pagati


Con il fallimento della società Agenzia Debiti si è conclusa la truffa perpetrata da questa società nei confronti di migliaia di cittadini che disperatamente si rivolgevano a questa struttura criminale nella speranza di vedersi tagliare debiti con le banche o con Equitalia. La società con un’incessante campagna pubblicitaria faceva marketing promettendo taglia al debito del 70%. Si trattava di promesse a dir poco impossibili da mantenere, ma nella trappola sono cadute diverse migliaia di vittime che  hanno subito notevoli danni economici. Molti hanno firmato cambiali per migliaia di euro.Con il fallimento della società inizia l’Iter per il recupero delle somme versate alla società.

Ecco le procedure da seguire: Domanda di insinuazione al passivo.

La domanda va presentata entro il 25 marzo 2013 alla Cancelleria del Giudice Delegato, dott. ssa Irene Lupo, Tribunale di Milano – Sezione fallimentare, Via C. Freguglia n. 1 – 20122 Milano. Deposito documenti giustificativi del credito. Da produrre insieme alla domanda o da inviare con raccomandata A.R., indicando: generalità del ricorrente; indirizzo; codice fiscale; indirizzo mail o della Pec. Esposto all’Autorità giudiziaria. In caso di cambiali o di titoli di credito all’incasso o di decreti ingiuntivi, si consiglia di presentare un esposto all’Autorità giudiziaria e una lettera raccomandata A.R. al Curatore Fallimentare, comunicando la sospensione dei pagamenti e la richiesta di interrompere quelli futuri per inadempimento contrattuale di Agenzia Debiti s.r.l.

PER QUALSIASI INFORMAZIONE RIVOLGERSI AL NUMERO 3288851847 DI CONFEDERCONTRIBUENTI DIREZIONE NAZIONALE