CONFEDERCONTRIBUENTI, ARRESTATO EX AMMINISTRATORE DELEGATO DI VENETO BANCA MA PER NOI RESPONSABILI ANCHE VISCO E VEGAS


Roma, 2 agosto 2016 – Vincenzo Consoli amministratore delegato di Veneto Banca,  già indagato dalla procura di Roma, è accusato di aggiotaggio ed ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza. Consoli avrebbe affossato la banca concedendo prestiti senza garanzie e falsificando i dati patrimoniali. I funzionari di Banca d’Italia e CONSOB che avrebbero vigilato negli anni 2013-2014  è  possibile che non avevano la preparazione di controllare che  i dati sarebbero stati falsati?

“Consoli e gli altri indagati sicuramente non hanno agito da soli ma con la complicità di funzionari di Banca d’Italia e CONSOB che dovrebbero anche loro scontare la pena. Visco e Vegas come massimi esponenti dovrebbero, come chiediamo da tempo,   innanzitutto dimettersi perché non possono ricoprire un ruolo importante di vigilanza ma giustificare le loro omissioni  con dichiarando che non possono sostituirsi alle scelte gestionali e facendo ricadere il tutto su altri o sui prospetti informativi troppo lunghi”- interviene Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti.

Vincenzo Consoli è agli arresti domiciliari da questa mattina.

 “Questo arresto fa giustizia delle tante battaglie intraprese da Alfredo Belluco e dalla Confedercontribuenti Veneto e ci auguriamo che  il sequestro diventi confisca  perché questo rappresenta il vero risultato cioè togliere i beni e far pagare a chi li ha accumulati sulla pelle e la vita degli utenti bancari” – conclude Finocchiaro.