Castelvetrano, sfida alla legalità: Rientra in Consiglio Comunale uomo che inneggiava a Matteo Messina Denaro.


Roma, 28 gennaio 2016 – “Il ritorno nel Consiglio Comunale di Castelvetrano (Tp) di Lillo Giambalvo, intercettato mentre garantiva fedeltà cieca al capomafia Matteo Messina Denaro e si augurava l’uccisione del figlio di un pentito, è un terribile schiaffo alla lotta alla mafia. Adesso bisogna fermare tutto ciò e Matteo Renzi intervenga visto che il consigliere è stato eletto nelle liste di ‘articolo 4’ che in Sicilia aderisce al PD”.

Il Presidente Nazionale di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro, si dice indignato e chiede che il Consiglio di Castelvetrano proponga una mozione di sfiducia “simbolica” perché la legge non consente altro nei confronti di questo consigliere che ritiene che inneggiare a favore di un criminale assassino, come Matteo Messina Denaro sia quasi un atto di bullismo.

Chiediamo – conclude Finocchiaro – che intervenga il CSM affinchè verifichi tutti gli atti della magistratura trapanese e dei giudici che hanno assolto il consigliere”.