Cartelle esattoriali: Confedercontribuenti, la Cassazione le rende nulle se prive di motivazione


Ieri e’ stata depositata la sentenza 20211 della Corte di Cassazione, che, con una motivazione molto sintetica, afferma un fondamentale principio di diritto: sono nulle le cartelle di pagamento prive di parte motiva, intendendosi per tali quelle che fanno riferimento ad “omessi o carenti” versamenti. Una vittoria dei contribuenti e della trasparenza sugli atti notificati da Equitalia, afferma il Presidente di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro che adesso chiede che il legislatore non sani quanto censurato dalla Cassazione, come ha fatto nel passato quando furono dichiarate nulle le cartelle prive dell’indicazione del responsabile del procedimento. La sentenza costituisce un precedente importante perchè da oggi i contribuenti sono piu’ tutelati. Il contribuente come previsto dallo Statuto del Contribuente ha il diritto di conoscere perchè deve pagare e fino a oggi questo diritto gli era stato negato.