Carburanti: Confedercontribuenti, arriva aumento. Governo irresponsabile


Il mini-aumento della benzina, confermato con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del “decreto del fare”, è una vergogna che toglie ancora soldi ai lavoratori e rende meno competitive le aziende. Fermatevi state esagerando il Presidente di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro denuncia l’irresponsabilità del governo. Proprio il Governo all’articolo 61 che fissa le coperture include per il 2014 anche l’aumento dell’aliquota dell’accisa sulla benzina e di quella sul gasolio usato come carburante. La misura dell’aumento sarà stabilita con provvedimento dell’Agenzia delle dogane da adottare entro il 2013, in modo tale da determinare maggiori entrate per 75 milioni nel 2014. La norma prevede la possibilità del rimborso degli incrementi dell’accisa per gli autotrasportatori, nel caso di mezzi di almeno 7,5 tonnellate, e per il trasporto pubblico locale. Il mini-aumento dei carburanti concorre insieme ad altre voci alla copertura di diverse misure: nuova “legge Sabatini”, rinvio della Tobin tax, credito d’imposta per il cinema, fascicolo elettronico sanitario, investimenti per la sicurezza dei porti. Ma anche l’annullamento o alleggerimento (entro i 20 metri) della tassa di stazionamento per la nautica da diporto che costerà 1,2 milioni nel 2013 e 11,9 milioni a decorrere dal 2014. Proprio l’associazione tra taglio dell’imposta sul lusso introdotta dal Governo Monti e aumento dell’accisa sulla benzina rischia di rendere particolarmente impopolare l’intervento.