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📚 Il libro del giorno — 11 settembre 2026 1976, L’ANNO IN CUI IL TENNIS RACCONTÒ L’ITALIA

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“L’anno della Davis. Il 1976 e l’Italia che cambia” — Eliana Di Caro
Editore: Il Mulino | Saggistica – Storia, sport e società | In libreria dall’11 settembre 2026
Per il Libro del giorno dell’11 settembre scelgo una novità che arriva proprio oggi nelle librerie: L’anno della Davis. Il 1976 e l’Italia che cambia di Eliana Di Caro. Non è semplicemente un libro sul tennis: utilizza una delle più celebri imprese dello sport italiano per raccontare un Paese attraversato da profonde trasformazioni politiche e sociali. �
Libreriamo
Una partita che racconta l’Italia
Il punto di partenza è il 1976, l’anno della storica Coppa Davis conquistata dall’Italia con Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli.
Ma quella finale disputata contro il Cile di Augusto Pinochet andò molto oltre lo sport. La trasferta divenne un caso politico nazionale: partecipare significava, secondo una parte dell’opinione pubblica, legittimare la dittatura cilena; rinunciare avrebbe invece significato mescolare definitivamente competizione sportiva e politica.
Il libro ricostruisce quell’Italia attraverso il tennis: un Paese nel pieno degli anni Settanta, segnato dalle contrapposizioni ideologiche, dalla violenza politica e contemporaneamente da un profondo processo di modernizzazione. �
Libreriamo
Perché leggerlo oggi
È proprio questo intreccio a rendere interessante il volume nel 2026.
Può lo sport rimanere neutrale davanti alla politica? È una domanda che mezzo secolo dopo continua a ripresentarsi: guerre, sanzioni, esclusioni dalle competizioni internazionali e regimi autoritari hanno riportato continuamente lo sport dentro la geopolitica.
La Coppa Davis del 1976 diventa così una lente attraverso la quale osservare anche il presente.
Ed emerge un’altra lezione: alcuni avvenimenti sportivi riescono a raccontare un’epoca meglio di molte cronologie politiche. Dietro una racchetta, una trasferta e una finale possono esserci le paure e le speranze di un’intera società.
Il giudizio
È una scelta particolarmente adatta alla rubrica del QdC perché unisce storia, politica, costume e sport. E soprattutto perché parte da un episodio conosciuto per porre domande meno scontate sull’Italia.
Da leggere non soltanto per ricordare una vittoria, ma per capire il Paese che quella vittoria divise e poi unì.
Titolo QdC
IL 1976, L’ANNO IN CUI IL TENNIS RACCONTÒ L’ITALIA
Una Coppa Davis, il Cile di Pinochet e quattro campioni italiani. Eliana Di Caro ricostruisce una vittoria sportiva diventata un grande caso politico. Cinquant’anni dopo, quelle domande sul rapporto tra sport, democrazia e potere sono ancora attuali.